Proprietà dell'Olio di Argan come alimento
I grassi presenti negli alimenti vengono classificati in tre grandi gruppi chiamati, rispettivamente, saturi, monoinsaturi e polinsaturi.
Nei grassi animali, solidi a temperatura ambiente, abbondano i grassi saturi, mentre gli oli sono più ricchi di mono e polinsaturi.
Nella seguente tabella sono riportati i valori nutrizionali dell'olio di Argan e dell'olio di oliva.
PROFILO |
Olio d'Argan |
Olio d'oliva |
| ACIDI GRASSI SATURI | 16-20 % | 13.8 % |
| Acido palmitico | 12 % | 8-16 % |
| Acido stearico | 6 % | 1-4 % |
| ACIDI GRASSI MONOINSATURI | 45-50 % | 73 % |
| Acido oleico | 42.8 % | 63-88 % |
| ACIDI GRASSI POLINSATURI | 32-40 % | 10.5 % |
| Acido linoleico | 36.8 % | 3-15 % |
| Acido alfa linolenico | < 0.5 % | <1 % |
Dal punto di vista nutrizionale, l'olio di Argan ricalca le caratteristiche dell' olio d'oliva. Grazie a tale somiglianza, esso incorpora tutti i benefici propri del condimento tipico della dieta mediterranea. L'olio d'Argan contribuisce quindi a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo "cattivo" (LDL). Le sue proprietà salutistiche sono inoltre rinforzate dall'abbondante presenza di antiossidanti, come i preziosi tocoferoli (vitamina E). L'unica nota negativa riguarda il basso contenuto di acido alfa linolenico (omega-3), caratteristica peraltro comune all'olio d'oliva.
Grazie al ridotto contenuto di acidi grassi polinsaturi si conserva abbastanza bene e, se non fosse per l'elevato costo, potrebbe essere anche utilizzato per le fritture. La resa ridotta ed il laborioso processo di lavorazione contribuiscono infatti a farne lievitare il prezzo.
Attualmente, il costo dell'olio di Argan è nettamente superiore a quello dell'olio di oliva, tanto da raggiungere e superare i 50/60 euro al litro.